Viaggio verso la voce

Emanuela Torresi

Viaggio verso la voce

Dalla logopedia al canto

 

Di seguito saranno elencati una serie di termini specifici in relazione alla voce sia da un punto di vista scientifico che artistico.

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ABBELLIMENTI
Indica note o gruppi di note accessorie introdotte a scopo ornamentale (trillo, gruppetto, mordente, acciaccature, appoggiatura).

ALTEZZA (pitch)
-di un suono puro: corrisponde alla frequenza del suono;
-di un suono complesso: corrisponde alla f0 (prima armonica);
-di un rumore: corrisponde al range di frequenze della zona formantica
caratterizzante.

AMPIEZZA
Parametro del segnale laringeo che dipende da fattori sottoglottici e sopraglottici (importante la pressione sottoglottica). L'ampiezza è direttamente correlata con l'intensità.

ARMONICHE
Nello studio dei fenomeni oscillatori le frequenze armoniche sono quelle il cui valore è multiplo della frequenza basale di un'onda.
Nei suoni armonici esistono un suono fondamentale (f0) ed i suoi armonici (armoniche superiori).

BITONALITA'
Presenza di due suoni con fondamentali non necessariamente in rapporto armonico tra loro (primo suono di origine glottica, secondo di origine laringea).

DIFONIA
Intensificazione di un'armonica acuta del suono glottico (percepito come distinto da f0).

DINAMICA
Aspetto del discorso musicale che riguarda l'intensità del suono, indipendentemente dall'accentazione ritmica. Segni dinamici sono tutti quelli che regolano tutte le gradazioni di intensità, dal pianissimo (pp), piano (p), mezzopiano (mp), al mezzoforte (mf), forte (f), fortissimo (ff).

DISFONIA
Alterazione qualitativa e quantitativa della voce parlata.

DISODIA
Alterazione della voce cantata (nei professionisti è possibile incontrare un disturbo della voce cantata e non di quella parlata).

DSH (Degree of Sub-Harmonic components)
Percentuale di diplofonia (vocaligramma).

DSI (Dysphonia Severity Index)
Indice di severità della disfonia (vocaligramma).

DVB (Degree of Voice Break)
Percentuale o grado di rottura della sonorità (il valore normativo dovrebbe essere uguale a zero).

ESTENSIONE VOCALE
Range di suoni producibili da un individuo, dal suono più grave al suono più acuto, emessi con sforzo (fonetogramma).

EUFONIA
Voce sana, nella norma.

FONASTENIA
Disturbo della voce parlata con conseguente facile affaticabilità dell'organo vocale.

FONETOGRAMMA
Grafico che rappresenta l'intensità minima e massima di emissione vocale alle diverse frequenze.

FORMANTI
Concentrazioni di energia acustica su alcune armoniche entro una banda di frequenziale ristretta. Prima formante (F1 250-1000 Hz), seconda formante (F2 300-2500 Hz) la terza formante (F3 2500-3000 Hz) anche chiamata la formante del cantante, quarta formante (F4 3000-4000Hz) o formante del parlatore.

FTRI (Frequency Tremor Intensity Index)
Percentuale di profondità del tremore di frequenza (vocaligramma).

GER (Gastro-esophageal-reflux disease)
Disturbo da reflusso gastro-esofageo.

HNR (Harmonic To Noise Ratio)
Rapporto tra energia armonica e disarmonica (rumore).

IPERNASALITA'
Risonanza nasale della voce superiore alla norma (iperrinofonia o rinofonia aperta).

IPONASALITA'
Qualità di voce caratterizzata da ridotta emissione di aria e di risonanza nasale.

MDVP (Multi Dimensional Voice Program)
Software in grado di fornire automaticamente una serie numerosa di parametri
elettroacustici.

NSH (Number of Sub-Harmonic components)
Esprime la percentuale o il grado di diplofonia (vocaligramma).

NVB (Number of Voice Break)
Grado di rottura della sonorità (break vocali).

PARTITURA INTENZIONALE
Indica le intenzioni del testo, mutuate anche dalla notazione musicale.

PARTITURA TIMBRICA
Indica i timbri, i colori, le qualità sonore del testo vocale. Fondamentali a questo riguardo sono i risuonatori della voce parlata (risonatore laringale, consonatore pettorale, risonatore faringale, uvulare, occipitale, velare, parietale, palatale, apicale, prepalatale, nasale, nasale-velare...). Indica anche i tipi di "timbratura" dell'emissionevocale (etereo, sfiatato, timbrato...).

PASSAGGIO DI REGISTRO
Corrisponde alla nota di passaggio da una vibrazione con contatto completo delle corde vocali ad una vibrazione di tipo marginale.

POLIFONIA
Insieme simultaneo di più suoni o successioni combinate di suoni aventi distinta individualità. Sotto l'aspetto verticale la p. è oggetto dell'armonia, mentre sotto l'aspetto orizzontale è oggetto del contrappunto.

PORTANZA
L'attitudine della voce a propagarsi nello spazio.

PRESSIONE SOTTOGLOTTICA
E' la pressione della corrente aerea espiratoria durante la fonazione.

PROIEZIONE
Costituisce il risultato di una buona emissione vocale, secondo un giusto rapporto di equilibrio tra fonazione, cavità di risonanza e sostegno espiratorio.
Se il suono è ben proiettato esso risulta arricchito di componenti armoniche.

PROSODIA
Definisce le caratteristiche della voce parlata relative ad accento, tono, intonazione e quantità. Il termine deriva da "cantare di fronte" richiamando il suo legame con il canto perché dato dalla melodia e dal ritmo.

REGISTRO
Riferito alla voce indica la sua estensione melodica. Nell'ambito di ogni voce si distinguono il registro di petto, di testa e orale, ciascuno dei quali presenta specifiche caratteristiche di volume e timbro.

RESISTENZA GLOTTICA
Rapporto tra la pressione sottoglottica e il flusso fonatorio.

RISONANZA SOPRAGLOTTICA
Azione di filtraggio delle cavità di risonanza sopraglottiche del suono glottico.

SEMITONO
L'intervallo più piccolo del sistema temperato, equivale alla metà di un tono intero. Si distingue in diatonico, cromatico e enarmonico.

SHIMMER
Perturbazione del segnale vocale in ampiezza a breve termine (vocaligramma).

SPETTRO VOCALE

E' l'insieme delle armoniche e di rumore che costituiscono un suono.

SPI (Soft Phonation Index)
Indice di fonazione sommessa, esprime il rapporto medio tra energia delle armoniche di alta frequenza e l'energia delle armoniche di bassa frequenza (vocaligramma).

TESSITURA

Ambito dei suoni che possono essere pronunciati da una voce o da uno strumento. Al suo interno si possono distinguere una zona grave, una media ed una acuta. Nelle parti vocali si usa dire che un brano è in tessitura per una voce se in esso non compaiono note che pur comprese nell'estensione vocale del soggetto, sono faticose da eseguire.

VAM (Peek Amplitude Variation)
Variazione di ampiezza di picco a medio termine, cioè variazione percentuale complessiva del valore dell'ampiezza (vocaligramma).

Vf0 (Fundamental Frequency Variation)
Variazione della frequenza fondamentale rispetto alla frequenza fondamentale media.

VOCAL TRACT
Insieme delle cavità sopraglottiche di risonanza e di articolazione (faringe, laringe, cavità orale e nasale, labbra).

VOCOLOGIA
Scienza che si occupa di tutti gli aspetti di fisiologia e di patologia della voce.

VTI (Voice Turbolence Index)
Esprime il rapporto tra le componenti di rumore e quelle di energia armoni.

© 2011 Emanuela Torresi

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